Paolo Borsellino: “Un politico in odor di mafia non va candidato”

Paolo Borsellino:

“Un politico in odor di mafia ANCHE SE NON CONDANNATO non va candidato.”

Attilio Bolzoni, inviato di Repubblica, racconta gli anni delle stragi trent’anni dopo. Torna a Palermo e ripercorre le strade dove furono ammazzati Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ha racchiuso le loro storie in un libro (Uomini soli ed. Melampo) e in questo film documentario di Paolo Santolini.

( FONTE http://www.arcoiris.tv/scheda/it/15671/ )

La politica non deve agganciarsi ad atti formali nel giudizio, ma a una valutazione autonoma dei fatti. Si può cacciare uno che è innocente o tenerlo se è colpevole. Sono due valutazioni diverse: una è politica, l’altra di giustizia. Molte volte non c’è bisogno di aspettare la sentenza per far scattare la responsabilità politica, ma in questo Paese non avviene mai, neanche di fronte ai casi evidenti

(FONTE https://infosannio.wordpress.com/2017/02/14/cara-ti-amo-leditoriale-di-marco-travaglio/ )

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