Premessa.
Percepiamo una decadenza del nostro paese, legata ad una crisi della democrazia che si ripercuote su molti aspetti della vita nazionale, della vita di tutti noi ed anche sull’economia.
Occorre che tutti noi, cittadini, di tutte le tendenze politiche e di tutte le collocazioni sociali ci si impegni per controllare le scelte dei politici e dei partiti stessi affinche’ gli interessi della collettivita’ ed i principi stessi della democrazia vengano rispettati.

Punto 1°) Tutti i cittadini devono svolgere la funzione di controllore. Nostra intenzione e’ mettere a disposizione di tutti noi, che viviamo del nostro mestiere e quel mestiere non è la politica, uno strumento per realizzare questo controllo.
Lo strumento e’ un “movimento” di noi cittadini.

Punto 2°) Il movimento si pone come obiettivi:
la difesa, l’allargamento e la diffusione della democrazia, della coscienza civile e dell’ etica sociale; Affermiamo che la sovranità appartiene al popolo e che non può essere alienata, limitata, violata o disattesa, e che il popolo può eventualmente delegare la sua volontà a rappresentanti ma deve sempre restare libero di modificare le regole della delega.

Punto 3°) Altri obiettivi fondanti del nostro movimento sono: la salvaguardia e la promozione dei diritti fondamentali dell’uomo, la tutela di un’informazione libera ed indipendente; il controllo dell’operato dei politici, della gestione del potere e della ricchezza pubblica da parte dei cittadini; la difesa dell’ambiente, la promozione di tutti quei metodi volti ad un progresso sociale, civile economico ed industriale compatibile con il rispetto dell’ambiente e la salvaguardia della salute (energie rinnovabili, riciclaggio . . . ecc.).

Punto 4°) Il nostro movimento si prefigge di restare indipendente, e libero da condizionamenti di tutti i tipi. A tal fine il movimento si impegna a che i suoi finanziamenti siano sempre trasparenti e chiari.
Altresì persone legate a gruppi di potere in quanto membri di partiti o di consigli di amministrazione di enti o potentati, non potranno fare parte del nostro movimento, secondo le indicazion precisate dai documenti che definiscono l’organizzazione. Anche i membri del nostro movimento, qualora vengano eletti e, qualora da cittadini si trasformino in politici di professione, da quel momento e per la durata del loro mandato, non potranno fare parte del nostro movimento.

Punto 5°) Impegno costante del movimento sarà la promozione di tutte quelle iniziative che permetteranno una facile condivisione del sapere ed una facile accessibilità allo stesso da parte di quante piu’ persone possibile (promozione dell’open source, dell’indipendenza e della gratuità di internet…etc…)

Punto 6°) Le azioni e l’organizzazione del movimento sono ispirate al principio della massima democrazia e tolleranza, garantite da un costante ricambio dei ruoli, dal limite temporale dei mandati e dal limite alla ripetibilita’ degli stessi, dall’esercizio costante della serena ed oggettiva valutazione critica dei mandati.

Punto 7°) Per definire le azioni e le alleanze il nostro movimento utilizza il criterio del -massimo bene collettivo aggregato- cioe’ il bene e’ quello che corrisponde al massimo vantaggio collettivo ed al minimo svantaggio per tutti coloro che sono coinvolti dalla azione.
Il nostro movimento e’ aperto alla collaborazione ed alla alleanza con chiunque, singoli, partiti, . . . gruppi, associazioni o entita’, che agiscano in una direzione coerente con i nostri intenti e con il bene collettivo.
Il movimento è aperto a collaborazioni internazionali con movimenti simili ad esso per la difesa e la promozione della democrazia, ove essa sia assente o in pericolo.

Punto 8°) Il movimento si prefigge di raggiungere tali obiettivi con soli mezzi pacifici ed ispirati al principio di tolleranza”.